J a k & D a x t e r       .f o r e v e r.

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La vera storia di J&D! xD, Attenzione spoiler sui primi 3 capitoli
view post Posted on 10/11/2008, 11:29Quote
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Eternal sunshine of
the spotless mind

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/8/2009, 21:01


<< Jak e Daxter, due amiconi dalle orecchie a manubrio di bicicletta, sono convocati da Samos, un anziano stregone sulle orme dell’antica civiltà Precursor. I Precursor, al pari dei Chozo e dei Numenoreani, erano una popolazione tanto avanzata, culturalmente e tecnologicamente, che diventò un avanzo, finendo per estinguersi. Samos sta lavorando insieme alla figlia Keira ad una pozza di terribile Analcolico Moro – un prodotto anche denominato Eco Oscuro, su antica ricetta Precursor – nel tentativo di invadere il più che saturo mercato degli aperitaviti. Purtroppo, a causa dell’attacco di due sgherri cattivi di cui non vogliamo ricordarci il nome, l’amico Catobleppa-Daxter cade nell’analcolico e subisce un’orrenda trasformazione in una specie di opossum. I cattivi per fortuna battono in ritirata, ma lanciano una vaga promessa di fare ritorno.
Nessuno prende seriamente questa minaccia. Samos assegna a Jak l’incarico di far tornare l’amico al suo aspetto originale recandosi da Gol, un saggio studioso dell’Eco Oscuro che naturalmente abita molto lontano da lì. Il compito di Daxter è invece di sostare sulla spalla destra di Jak, provocando in lui scoliosi e fornendo una dose accettabile di battute per alleggerire la situazione. Sì perché la metamorfosi kafkiana a cui Daxter è stato sottoposto non gli ha tolto il dono della parola, e ciò è un bene, perché Jak non parla mai, e c’era il rischio di percorrere tutto il gioco più in silenzio che durante un’interrogazione di matematica.
Il (più vostro che) nostro vinavilico duo raccoglie un centinaio di batterie per i più disparati motivi, trova il tempo di sconfiggere diversi mostri che stavano sostando in uno spazio dedicato ai soli residenti e arriva alle battute finali dell’avventura senza incontrare nemmeno una finestra di caricamento. Durante il climax, i nostri trovano (il) Go(a)l, ma questi si rivela essere uno dei cattivi del gioco, insieme alla sorella Maia.
Come tutti i malvagi che si rispettino, Gol e Maia rivelano a Samos le loro intenzioni di liberare l’Eco Oscuro nel mondo per motivi inerenti la malvagità, appunto. Per far ciò, precisano che a breve si recheranno sottoterra in una specie di tempio Precursor a bordo di un gigantesco robot.
«Perché proprio un robot?» chiede Samos
«Be’, visto che abbiamo un motore grafico piuttosto performante, vogliamo sfruttarlo al meglio!» rispondono essi prima di andarsene con la tipica risata del villain.
A questo punto Samos rivolge a Jak e Daxter una frase che può essere considerata il messaggio fondamentale della serie…
«Ragazzi, dovete recarvi nel sottosuolo!»
Accadono altre cose su cui preferiamo non scucirci, quindi i nostri giungono alla cittadella di Gol e Maia per lo scontro finale. Il malvagico duo attacca i buoni con il gigantesco robot in grado di macinare poligoni come un mulino le olive. E quando tutto sembra andare a ramengo, quattro saggi di cui non vi avevamo parlato perché… ehi… non vi parliamo di tante cose, plagiano Zelda emettendo quattro raggi colorati che, unitisi, formano un fascio di luce bianca. Avete capito bene, si tratta dell’Eco Chiaro, o Analcolico Biondo che dir si voglia.
Daxter si trova pertanto ad affrontare un drammatico dilemma morale: deve usare tale Eco per riottenere le sue sembianze originali da Smeagol rinco****, salvo poi perire per mano del robot, oppure deve adoperare l’Analcolico Biondo per sconfiggere quest’ultimo? Non si sa perché non possa scegliere entrambi: queste opere occidentali di bassa lega amano troppo i dilemmi scespiriani.
Naturalmente il furetto opta per la seconda ipotesi, salvando la situazione e rivelandosi il vero eroe del gioco. Il gran finalone morbidone vede Jak e Daxter attraversare un mistico anello di teletrasporto – citando uno dei film più merd***** di sempre – che, si teme, li condurrà direttamente nei mondi del sequel.
Un bad ending, insomma.>>


<< Come minacciato nel prequel, Jak e il cane della prateria attraversano lo stargate e giungono nell’unico posto dove si possa giungere quando si intraprende un viaggio interdimensionale: in un mondo apocalittico. Jak non ha nemmeno il tempo di seguire il tutorial: viene catturato e sottoposto a torture a base di programmazione Mediaset del primo pomeriggio. Daxter invece riesce a chiamarsi fuori, e dopo due anni salva l’amico. Tuttavia Jak, un tempo taciturno e docilissimo ragazzo, diventa adesso più malvagio di Previti, inoltre conosce a memoria tutte le puntate di Forum. Segnaliamo poi che le torture a cui è stato sottoposto affinché parlasse, hanno sortito il loro effetto, e Jak adesso parla!
Come da consuetudine, Jak si deve vendicare di tutte le saponette che è stato costretto a raccogliere in questo biennio. Il colpevole del fattaccio è quell’invertito del Barone Praxis, leader della città di Haven City e indagato tra l’altro per concorso esterno in associazione con le teste di metallo, esseri particolarmente malvagi che minacciano la città. Per compiere questa vendetta, non si sa perché ma Jak deve prima completare una serie di missioni ambientate nel sottobosco della resistenza, dei disobbedienti, dei girotondini e altra feccia simile. Qualche attentato dopo, il noglobalico duo riesce ad entrare nel correntone dei DS sotto il comando di Torn, una sorta di Che Guevara privo di sigaro, carisma, fascino etc.
Durante una manifestazione di spesa proletaria, Jak e la palla di pelo incontrano Ashelin, una rivoluzionaria molto calda, se non fosse per quella espressione del volto come una che non va di corpo da settimane. Ashelin racconta ai nostri la storia di Mar, il mitologico fondatore di Haven City, nell’evidente tentativo di piantare una tematica che sarà approfondita in seguito. Poi suggerisce a Jak di visitare l’Oracolo, e tutti coloro che hanno visto i tre Matrix cominciano a sbattere la testa nel muro.
Succedono un bel po' di cose; Jak conosce un sacco di persone e ne ammazza molte altre. Quindi verso metà gioco i nostri eroi si accorgono che quello in cui sono giunti non è un altro pianeta/dimensione/località balneare: si tratta bensì dello stesso mondo del prequel, però un casino di anni nel futuro. Oltretutto incontrano di nuovo il vegliardo Samos. Che c***.
Quando non sanno più che pesci pigliare, J&D si recano dall’oracolo. Questi propone loro un sub-game che ricorda un po’ Fantavision e che è di gran lunga la missione più divertente del gioco, poi racconta alcune vaccate tramite il pappagallo Pecker. Ve le risparmiamo. L’importante è sapere che bisogna trovare la tomba di Mar prima che lo faccia il Barone, perché si dà il caso che contenga un potentissimo artefatto. Le tombe, si sa, nascondono sempre robe del genere. Ci sarebbero inoltre da raccontare alcune vicende inerenti lo strano rapporto di sottomissione che lega il Barone Praxis al misterioso leader delle teste di metallo, ma passiamo oltre. Ah, vi riveliamo almeno che Ashelin è la figlia di Praxis. Questo ve lo dobbiamo.
Le battute finali si avvicinano. Jak scorta un bambino predestinato ad essere una sorta di messia lungo vari luoghi, la tomba di Mar viene scoperta e una sedicente Pietra dei Precursor diventa d’un tratto un grosso oggetto del contendere. Tuttavia, tra pietre, artefatti, ingranaggi, uova e tessere della metro, Jak II si è troppo sput**** , e nessuno presta più attenzione a queste cose.
Siamo alle ultime cut scene, dove scopriamo che il Barone Praxis, nonostante una stron***** oseremmo dire genetica, non è il vero str****del gioco. Quel ruolo spetta infatti a Kor! Questi era a tutta apparenza un tipo mite e saggio. Talmente mite e saggio che non vi abbiamo mai parlato di lui. Scusate. Kor era tra l’altro il custode del bambino-messia ed ha aiutato Jak in molte occasioni. Però adesso scopriamo che è addirittura il leader delle teste di metallo. Shock!
La città si unisce contro Kor in una sorta di cavalcata dei rohirrim finita tragicamente. Il destino del mondo poggia ora sulle spalle di Jak, la cui scoliosi non può che aggravarsi. Il confronto con Kor è drammatico. Si fa per dire. Questi rivela a Jak che il bambino-messia in realtà è… Jak stesso da piccolo! Sì perché Jak-grande è stato nascosto nel passato dall’Oracolo in modo che guadagnasse le abilità per contrastate Kor nel presente. Cioè nel futuro. Però Jak è stato contaminato dall’Analcolico Moro, e questo può pregiudicare la riuscita del piano dell’Oracolo, quindi bisogna fare affidamento sui poteri latenti di Jak-bimbo, che però è svenuto. Allora tutto è perduto, omioddio!
E mentre Jak cerca di riprendersi da tutti questi plot twist, Kor fa la sua mossa attaccando la Kamchakta con tre dadi. Jak sceglie di difendersi con tre e totalizza 6, 6, 6. Jak vince, e riceve da un coso Precursor il potere dell’Analcolico Biondo, bilanciando quindi la sua metà oscura in una bevanda destinata a rivoluzionare la cultura occidentale. Kor è sconfitto su tutta la linea e si suicida in un bunker sotto il reichstag di Haven City.
Siamo quasi ai titoli di coda. Ashelin diventa il nuovo sindaco della città e instaura una forma di governo basata sul comunismo fondamentalista e sulla coltivazione della barbabietola da zucca. Tutti i personaggi festeggiano. Keira sta per infilare la lingua nella bocca di Jak, ma sul più bello viene interrotta da qualche stupida gag. E con un sottofondo di cori ubriachi, Samos intona un discorso volto a giustificare un sequel ed il cui pezzo forte è: «Forse un giorno incontreremo Mar. Potrebbe essere più vicino di quanto pensiamo!», di fatto spoilerando il finale del terzo episodio. >>

<< I festeggiamenti e le orgi**** del finale dell’episodio due non fanno in tempo a concludersi, che Jak si ritrova nel guano fino al collo. Lo scandalo scoppia quando numerosi testimoni denunciano l’eroe per una condotta troppo simile a quella di un GTA a caso.
«L’ho fatto solo per vendere qualche milione di copie in più!» confessa Jak in lacrime alle telecamere.
Al termine di un processo lampo, segnato dalle veementi proteste di Daxter contro l’accanimento della magistratura, motivata a suo dire da fini politici, la sentenza è emessa. La sindaca Ashelin, che non ha fatto in tempo a varare un decreto salva-Jak in quanto è stata sfiduciata da un certo Conte Veger, si vede costretta ad accettare la condanna: Jak sarà esiliato nel deserto finché morte non sopraggiunga!
Nonostante le speranze di molti, un gioco non può terminare alla fine della sua introduzione, quindi Jak si salva: viene condotto da alcuni esuli puzzoni nella città desertica di Spargus, al cospetto del leader Damas.
Lentamente, Jak diventa una figura carismatica in questa comunità di desperados. Le sue mansioni riguardano soprattutto la caccia al predone del deserto e il ritrovamento di artefatti. È incredibile come questi antichissimi artefatti popolino il deserto in quantità tanto elevate. Roba che non succede nemmeno in Martin Mystere.
Le settimane passano, e Damas finisce col prendere Jak in simpatia, anche perché ha perduto un figlio di nome Mar quando era piccolo. Un figlio che se fosse ancora vivo avrebbe la stessa età di Jak.
(Fermi, non iniziate con le teorie, sennò vi spoilerate il finale.)
L’avventura prosegue a suon di missioni sabbiose. Jak colleziona un numero impressionante di amuleti, pezzi di armatura, medaglie e via discorrendo. Poi quello che temevamo maggiormente si avvera: Jak è chiamato a fare ritorno ad Haven City!
La metropoli è adesso nel caos: le teste di metallo hanno colonizzato un quartiere e muovono attacchi continui al resto della città, che è un turbinio di focolai di battaglia e congressi di Forza Italia. Jak irrompe con il suo caratteristico tocco di distruzione e scopre che una specie di meteora sta per schiantarsi contro il pianeta (luogo comune da videogioco n°11). Gli unici che possono dare una mano ai buoni sono i Precursor. Saranno anche estinti, ma questi Precursor sono comunque dappertutto! Vuoi vedere che…
Jak teletrasporta la sua mente all’interno della meteora – scoprendo che in realtà meteora non è, trattasi invece di astronave malefica (luogo comune da videogioco n°11 comma 17) – e nei panni di Arbiter compie alcuni atti di vandalismo. Che però non sortiscono alcun effetto. Onin allora prende Jak e il marsupiale da parte e dice loro alcune parole narrativamente devastanti…
«Ragazzi, dovete recarvi nel sottosuolo!»
Si tratta di un incarico vagamente suicida nelle catacombe. I due eroi obbediscono, ma la missione è veramente troooppo difficile. Quando tutto sembra perduto, Jak e Daxter stanno quasi per pomiciar*ma sono interrotti dall’arrivo di pa… di Damas!, a bordo del macchinone a forma di rinoceronte che non vedevamo l’ora di sbloccare. Il party appena formatosi completa una missione di una qualche importanza, quando sul più bello un muro crolla addosso al povero Damas, che si trova ad un monologo di distanza dalla morte. Questi spende il suo gettone per parlare di eroi, di redenzione e cose varie, poi chiede a Jak di trovare suo figlio, che sicuramente è vivo da qualche parte. Lo riconoscerà perché ha un medaglione tipo ques… Argh. Credito esaurito: siete appena deceduto!
Jak riconosce il medaglione mostratogli da Damas, anche perché ne ha uno uguale uguale.
«Padre!» dice Jak in lacrime.
Ebbene sì: Jak in realtà è Mar, della stessa stirpe del fondatore di Haven City, la cui tomba è stata razziata da Jak stesso. Il Conte Veger appare dal nulla e conferma la storia: Jak è stato sottratto a Damas quando era piccolo perché reagiva piuttosto bene alll’Analcolico Moro. Poi però è stato perduto da qualche parte nel tempo. Cose che capitano. Ma non è il momento per piangere o inca**** : bisogna rincorrere Veger che sta fuggendo verso il gran finale. Questi con l’inganno si era fatto aprire il portale dei Precursor dall’idiotico duo, e adesso vuole attraversarlo per incontrare la non tanto estinta popolazione e digi-evolvere in un Precursor. Cosa che gli garantirà soldi, fama e un certo numero di groupies “barely eighteen”.
State attenti perché il momento è piuttosto topico. Al cospetto dei Precursor scopriamo che non si tratta di creature mitologiche tipo Nemesis Divina. Sono infatti dei ratti schifosi uguali Daxter, a parte un paio di simpatici pantaloni da surfista! Pertanto quando cadde nell'Analcolico Moro, Daxter non fu umiliato con una trasformazione retrograda, bensì premiato con l'evoluzione alla superna razza dei Precursor, che guida l’universo tipo la Philosopher’s Legacy (ops, spoiler!).
Daxter è contento per questa notizia, ma protesta per non aver ancora incontrato alcuna groupie. Poi affronta con Jak un mega-boss comandato da Errol, un personaggio di cui – ci rendiamo conto solo adesso – non vi abbiamo mai parlato. Tutto è bene ciò che finisce in fretta. Il male è vinto. Errol muore. Veger viene trasformato in Precursor e preso come animale domestico da un personaggio minore con l’alito pesante. Jak si becca un bacio ad alto coefficiente di saliva da Ashelin, la quale continua ad avere la tipica espressione sul volto di una che non ca** da mesi e mesi. Daxter invece seduce la bionda ingegnera Tess (opportunamente trasformata in opossum), ma soprattutto si accaparra uno stilosissimo paio di pantaloni da surfista.
Tutti ballano e cantano sulle note dei Righeira. Alcuni piangono per la bellissima avventura che va a concludersi. Samos ci prova con Onin. Sig ci prova con Torn. Keira, che voleva tro**** Jak da almeno tre episodi, per la delusione si fa sbat*** da Pecker, per poi abbandonarsi alle meta-amfetamine. Jason Rubin approfitta del fatto che sono tutti collassati per il post-rave e ruba un paio di bottiglie di Martini, poi toglie le tende sgommando con la sua Maserati.
The End.
Applausi in sala. >>


tiptoe to your moon
a starlight in the gloom
I only dream of you

and you never knew
MAD || J&D || CoD || RICE

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CITAZIONE
Rebecca Ann Night - status 100/100


Equipaggiamento.

Torcia elettrica
tasca anteriore dx - vuota
tasca anteriore dx 2 - accendino,mp3
tasca anteriore sx - vuota
tasca anteriore sx 2 - vuota
tasca posteriore dx - vuota
tasca posteriore sx - vuota




 
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view post Posted on 14/11/2008, 20:39Quote
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Testa di Metallo del Deserto

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Location: Ignoto?


Status: Offline: ultima azione eseguita il 4/4/2009, 21:11


Dovrei leggere tutto quel coso? Non ho voglia :ph34r:

Contalo come un ""ottimo lavoro"" XD

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Viva Full Metal Alchimist!
Grazie Cami per l'avatar e la firma!

Battute devastanti
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Se io mi nutro e tu ti nutri, perchè Frank Sinatra?

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Thanks Xabaras
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1 replies since 10/11/2008, 11:29
 
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